UNIONE   MEDICI   ITALIANI

11/06/2007 - Circolare Medicina Convenzionata 8 giugno 2007


di Presidente


Prot. N.50/2007/FF/kv Brescia, 8 giugno 2007 CIRCOLARE SETTORE MEDICINA CONVENZIONATA Situazione Nazionale Il Ministro della Salute, On. Turco sta predisponendo gli atti per la riorganizzazione della Medicina Generale (MG). Sarà proposto un modello organizzativo (simile a quello del lavoro ospedaliero) con la creazione di gruppi di MMG (Casa della Salute) che opereranno in équipe con altre figure sanitarie sotto il coordinamento di un collega (una specie di Primario). Riteniamo di respingere questo modello, perché: • è autoreferenziale e come tale dovrebbe essere proposta una fase sperimentale limitatissima; • stravolge l’attuale organizzazione basata sul singolo medico e/o sulle associazioni; • stravolge il rapporto di fiducia medico-paziente; • realizza di fatto un rapporto di dipendenza del medico convenzionato; • lascia comunque in carico al medico tutti gli aspetti organizzativi e le relative spese; • non è compatibile con l’attuale Convenzione scaduta il 31.12.2005. IRAP Consigliamo tutti i colleghi (che pensano di averne titolo) a proporre istanza di rimborso dal 2002. Tali domande possono essere inoltrate tramite UMI. Ricorsi C.A. ed E.T. Invitiamo i colleghi ad aderire al ricorso per il riconoscimento di alcune voci stipendiali tolte con l’attuale Convenzione. E’ chiaro che ciò non sarà più possibile con la nuova convenzione e pertanto i tempi stanno diventando stretti e non sarà più possibile riproporre nuovi ricorsi. Per informazioni telefonare all’UMI. ASL di Brescia Non aderite ( e se lo avete fatto ricusate l’adesione) alle iniziative proposte dal distretto n.1 dell’ASL di Brescia perché queste non sono comprese tra le attività previste dall’Accordo Regionale della Lombardia (di prossima applicazione vedi avanti). Conviene evitare di sovrapporre attività concordate e remunerate ( quindi dovute se si vogliono prendere gli €. 3.08/anno/assistito del Governo Clinico) per effetto di regolari accordi regionali da ciò che viene proposto a livello locale a titolo personale, su base volontaristica, non remunerato ( e quindi anche contro il Codice Deontologico). Tali proposte locali sono, inoltre, antisindacali e forse anche in violazione alle norme sulla privacy (si configura un possibile reato penale) per trasmissione di dati sanitari di singoli pazienti. SISS Si ricorda che l’adesione non è obbligatoria. Siccome il servizio funziona male e sta diventando molto onerosa la gestione, l’UMI ha predisposto con l’avvocato il testo della comunicazione per scindere anticipatamente i contratti con l’ASL e con il Provider. Il testo è disponibile presso il sindacato. Quote Pazienti Deceduti E’ possibile, per i soli massimalisti, chiedere il danno, alla propria ASL, per le quote trattenute anche 12 mesi per pazienti deceduti. Anche per questo potete rivolgerVi all’UMI. Accordo Regionale della Lombardia Le Asl lombarde si affrettano a convocare i Comitati Aziendali per applicare il nuovo Accordo Regionale integrativo della Regione Lombardia. Sono in attesa della apposita circolare applicativa predisposta dall’Assessorato alla Sanità. Al fine di consentirVi di chiarire alcuni punti dell’Accordo Regionale e quindi gestire al meglio la trattativa aziendale : L’Accordo Regionale presenta alcune gravi criticità: 1. Non prevede nulla per il 2005 e 2006 con un vuoto contrattuale di due anni; 2. Alcune voci andranno in applicazione solo dal 27 aprile 2007; 3. Gli obiettivi per il pagamento degli €. 3,08 del Governo Clinico possono risultare di difficile applicazione e raggiungimento; 4. Gli obiettivi per il pagamento degli incentivi sono gravosi e di difficile raggiungimento; 5. Viene modificata la normativa dell’associazione in rete senza istituire una nuova associazione come previsto in Convenzione nazionale: questi colleghi sono penalizzati; 6. Non è stato stipulato un Accordo per l’E.T. ; 7. E’ insufficiente l’accordo per la C.A. e per la M.d. S. Per questi motivi non ho ratificato l’accordo per conto di Federazione Medici. La Regione lo ritiene approvato anche da Federazione Medici considerando valida la firma del dott. Scafuro che aveva partecipato alla trattativa con il dott. Andreoli. Ricordo che l’Accordo è passato con la firma della FIMMG e del SUMAI. Lo SNAMI ha partecipato alle trattative, ma la sua firma non ha valore ai fini della validazione dell’Accordo. E’ comunque mia intenzione denunciare l’Accordo Regionale della Lombardia alla SISAC perché, nei termini in cui è stato realizzato, non è conforme all’ACN 23/3/2005 (convenzione nazionale vigente). Ritengo che vada pertanto modificato ed integrato. Cordiali saluti. Vi aspetto il 16 giugno alla nostra Assemblea. Presidente UMI (dott. Francesco Falsetti)


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