UNIONE   MEDICI   ITALIANI

15/03/2021 - CONGEDI PARENTALI PER GENITORI
Introdotte misure per i dipendenti pubblici


di


Care Colleghe e colleghi,

L’art. 2 del D.L.  del 12/03/2021  il  Governo, a seguito delle tante istanze rappresentate dei medici e sindacati compreso UMI, ha ripristinato i congedi parentali  per i genitori dipendenti pubblici, Sanità compresa, scaduti il 31.12.2020  recuperando la parità di trattamento con i dipendenti privati.

E’ stato quindi un grande risultato. Si è realizzata, in concreto la possibilità di

venire incontro alle necessità dei genitori, alternativamente padre o madre, per assistere i figli a casa per quarantene o per chiusura della Scuola in presenza.

I congedi del nuovo decreto prevedono, come per il passato, l’erogazione di un’indennità pari al 50% dello stipendio per l’assistenza ai figli sino a 14 anni mentre non è prevista alcuna indennità per i figli tra 14 e 16 anni, ma con la possibilità di lavoro agile (difficile da realizzare in Sanità).

Il ripristino dei congedi, come avevamo anticipato, è retroattivo, a domanda, dal 1° gennaio 2021.

Come potete leggere è previsto anche il bonus baby-sitting (100 ore /settimana) e tutele per i soggetti disabili.

Vedremo come le Aziende sanitarie pubbliche (ATS, ASST ed altre) e private daranno applicazione a questo Decreto Legge considerando le difficoltà del momento che si assommano alle cure mediche, ma resta indispensabile la tutela dei minori e la corretta gestione dei contagi COVID-19.

Chi non volesse utilizzare i congedi e bonus , per non far mancare il proprio aiuto in ospedale, può  trovare soluzioni adeguate e corrette per i propri figli.

L’UMI resta a disposizione per ogni necessità.

 Il Presidente UMI: Francesco Falsetti

 




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