UNIONE   MEDICI   ITALIANI

20/09/2019 - BOZZA NUOVO CCNL DIRIGENZA MEDICA
Circolare N.7


di


Circolare n.7

Continua la nostra analisi della bozza contrattuale della Dirigenza Medica (decorrenza 1° gennaio 2016 – 31 dic. 2018 dedicata agli  artt. 114-120 da pag. 138 a pag. 146.

  • < > (attività libero-professionale intramuraria) viene confermata la possibilità di esercizio della L.P. con il pieno impegno delle Aziende per consentirla sia ai singoli medici sia alle equipe con riferimento alla normativa nazionale e regionale. Vengono ribaditi i limiti dei volumi anche se poco rispettati (specie per i Primari).

    Art. 115 (tipologie) sono indicate le varie forme di attività uguali alle attuali, compresi i servizi di guardia notturna fuori orario con tetto massimo del 12% e tariffa a 480 euro. Possibile anche il pagamento per attività, richiesta dall’Azienda, per ridurre le liste di attesa o prestazioni aggiuntive.

  • Art. 116 (formazione delle tariffe) l’articolo va letto. Pare che non sia più previsto il prelievo del 5% per il fondo di perequazione anche se è necessario incentivare il personale dirigenziale di altri ruoli, tecnico ed amministrativo che rende possibile la L.P. dei medici.

  • Art. 117 (altre attività a pagamento) tra queste si confermano le attività di consulenza chieste da soggetti terzi comprese altre Aziende anche non sanitarie. Tra queste  attività a pagamento rientrano anche le certificazioni medico legali INAIL, fatte salve le disposizioni della Legge di Stabilità 209 commi 526.527.

  • Art.118 (attività L.P. dei dipartimenti di prevenzione) va letto dagli interessati.

  • Art. 119 (attività non rientranti nella L.P. intramuraria) sono elencate varie attività che comunque possono comportare un pagamento, ma previa autorizzazione dell’Azienda.

  • < > (decorrenze e disapplicazioni) le norme sulla L.P. entrano in vigore dal giorno successivo alla stipulazione e pubblicazione sulla G.U. Importante ricordare che sono disapplicati gli artt. dal 54 al 61 del CCNL dell’8.6.2000 che sono stati il riferimento normativo sino ad oggi.A questo proposito voglio ricordare che le norme contenute nei precedenti CCNL sono confermate ad eccezione di quelle espressamente disapplicate.

    Utile dare una lettura alle 13 dichiarazioni congiunte.

    A fine di questo lavoro di analisi restano da valutare le disposizioni in materia disciplinare e quelle economiche.

    Per queste ultime si ricorda (anche ai colleghi andati in pensione nel periodo del nuovo CCNL) che la bozza prevede per lo stipendio tabellare (su 13 mensilità) i seguenti aumenti mensili:

    • Dal 1° gennaio 2016 euro 19,70;

    • Dal 1° gennaio 2017 euro 59.80;

    • Dal 1° gennaio 2018 euro 125,00.

     

    Considerando che il nuovo CCNL è scaduto il 31 dicembre 2018 siamo già in vacanza contrattuale e da aprile 2019 dovremmo percepire una specifica indennità che anticipa i futuri benefici economici. Si spera che il nuovo CCNL 2019-2021 colmi i non pochi aspetti negativi dell’attuale bozza, ferma la necessità, indipendentemente dai contratti, di trovare soluzione alle gravi carenze organiche tuttora presenti.

    Falsetti – Presidente UMI

     

Art. 115 (tipologie) sono indicate le varie forme di attività uguali alle attuali, compresi i servizi di guardia notturna fuori orario con tetto massimo del 12% e tariffa a 480 euro. Possibile anche il pagamento per attività, richiesta dall’Azienda, per ridurre le liste di attesa o prestazioni aggiuntive.

  • Art. 116 (formazione delle tariffe) l’articolo va letto. Pare che non sia più previsto il prelievo del 5% per il fondo di perequazione anche se è necessario incentivare il personale dirigenziale di altri ruoli, tecnico ed amministrativo che rende possibile la L.P. dei medici.

  • Art. 117 (altre attività a pagamento) tra queste si confermano le attività di consulenza chieste da soggetti terzi comprese altre Aziende anche non sanitarie. Tra queste  attività a pagamento rientrano anche le certificazioni medico legali INAIL, fatte salve le disposizioni della Legge di Stabilità 209 commi 526.527.

  • Art.118 (attività L.P. dei dipartimenti di prevenzione) va letto dagli interessati.

  • Art. 119 (attività non rientranti nella L.P. intramuraria) sono elencate varie attività che comunque possono comportare un pagamento, ma previa autorizzazione dell’Azienda.

  • < > (decorrenze e disapplicazioni) le norme sulla L.P. entrano in vigore dal giorno successivo alla stipulazione e pubblicazione sulla G.U. Importante ricordare che sono disapplicati gli artt. dal 54 al 61 del CCNL dell’8.6.2000 che sono stati il riferimento normativo sino ad oggi.A questo proposito voglio ricordare che le norme contenute nei precedenti CCNL sono confermate ad eccezione di quelle espressamente disapplicate.

    Utile dare una lettura alle 13 dichiarazioni congiunte.

    A fine di questo lavoro di analisi restano da valutare le disposizioni in materia disciplinare e quelle economiche.

    Per queste ultime si ricorda (anche ai colleghi andati in pensione nel periodo del nuovo CCNL) che la bozza prevede per lo stipendio tabellare (su 13 mensilità) i seguenti aumenti mensili:

    • Dal 1° gennaio 2016 euro 19,70;

    • Dal 1° gennaio 2017 euro 59.80;

    • Dal 1° gennaio 2018 euro 125,00.

     

    Considerando che il nuovo CCNL è scaduto il 31 dicembre 2018 siamo già in vacanza contrattuale e da aprile 2019 dovremmo percepire una specifica indennità che anticipa i futuri benefici economici. Si spera che il nuovo CCNL 2019-2021 colmi i non pochi aspetti negativi dell’attuale bozza, ferma la necessità, indipendentemente dai contratti, di trovare soluzione alle gravi carenze organiche tuttora presenti.

    Falsetti – Presidente UMI

     

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