UNIONE   MEDICI   ITALIANI

15/05/2019 - ASSEMBLEA NAZIONALE UMI 2019
Resoconto


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RESOCONTO ASSEMBLEA

Si è tenuta sabato 11 maggio l’Assemblea Nazionale UMI per il 2019.

Aperta dal vice presidente vicario dott. M. De Fabritiis insieme al Segretario dott. M. Laudicina con un saluto agli iscritti e al Presidente onorario dott. G. Cardone assente di cui si è letto un messaggio.

Si è proseguito con  la lettura delle mozioni assembleari approvate all’unanimità a fine riunione.

In seguito ha preso la parola il Tesoriere dott. M Brianza che ha dato lettura dei bilanci 2018 e 2019 di cui il Presidente dei Revisori dei Conti, dott.ssa E. Fazi,  ha testimoniato la regolarità. I bilanci sono stati quindi approvati all’unanimità.

Il dott. Laudicina, ha relazionato sull’attività svolta da “ UMI Formazione” 2018 ed ha anticipato quanto si vorrà fare nel 2019 sempre secondo l’impostazione di non fare ripetizione dei soliti argomenti trattati dai corsi obbligatori ATS volti a seguire più obiettivi di contenimento economico che professionali.

Il dott. Laudicina ed il dott. Brianza hanno ricordato il valido contributo delle nostre dipendenti sig.re Cappa e Moreschi. 

E’ stata poi data la parola alle autorità presenti. È quindi intervenuto il Direttore Socio-Sanitario dell’ASST “Spedali Civili” dott.ssa A. Indelicato che ha ricordato la necessità di trovare intese con i MMG di cui ha riaffermato la centralità per poter attuare una  Riforma Sanitaria in Lombardia

E ‘ poi intervenuto il Presidente dell’Associazione dei Diritti dei Malati sig.ra M. Tretti Clementoni che ha ricordato le sue perplessità in merito alla possibilità che i malati cronici aderenti al modello lombardo possano godere di un sistema di prenotazioni privilegiato rispetto agli altri malati.

E’ seguito l’intervento della dott.ssa D. Albini, delegata alla Sanità del Comune di Brescia, che ha ricordato il ruolo che i Comuni  dovrebbero avere in Sanità ed ha denunciato che sul modello cronicità anche i Comuni sono stati esclusi da qualsivoglia coinvolgimento da parte dell’Assessorato Regionale al Welfare.

E’ stata poi la  volta di R. Toffoli, rappresentante di F.I. che ha portato il suo saluto e quello di Simona Tironi, Vice Presidente Commissione Terza Sanità della Reg. Lombardia.

Infine è intervenuto il Presidente della Sezione AIL di Brescia dott. G. Navoni che ha ricordato la grave carenza di personale, anche non medico, di assistenza negli ospedali a cui le associazioni di volontariato tra cui l’ AIL cercano di rimediare.

Il Presidente UMI ha dato poi lettura dei messaggi  di varie autorità che non hanno potuto partecipare tra cui il Presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia, dott. O. Di Stefano,

Il Presidente ha letto parte della  sua relazione per poi  fare alcune considerazioni libere su le maggiori criticità della Sanità a livello nazionale e regionale  a cominciare dal sotto finanziamento del SSN, causa  principale della crisi della Sanità Italiana,  per seguire con la carenza di medici specialisti e MMG. Ha ricordato, inoltre, le incongruenze della Riforma Lombarda e per finire alcuni aspetti critici del recente AIR 2019 della MG oggetto di attuali riflessioni. Il Presidente ha poi ricordato che la grave carenza di personale medico in ogni campo crea gravi disagi ed in particolare si è voluto ricordare  il Servizio di P.S. di cui l’UMI si fa da tempo partecipe ed ora ha trovato anche l’attenzione del Prefetto di Brescia (dott. Visconti).

Non è mancato infine l’invito del Presidente Falsetti sulla questione dell’ autonomia delle Regione che se attuato avrebbe un impatto negativo  per l’ulteriore  frazionamento del SSN e per la regionalizzazione dei contratti di lavoro sia dei medici dipendenti e dei convenzionati.

Ha ricordato il problema della “desindacalizzazione” dei medici e dei giovani colleghi in particolare che, al contrario, si avvantaggerebbero dall’appoggiarsi ad una associazione come UMI anche  solo per avere dei consigli.

Dopo la pausa sono ripresi gli interventi con il Presidente Nazionale di FISMU ( sigla a cui è affiliato UMI per la MG) dott. M. Andreoli che ha ricordato come a Roma si stava tenendo una Segreteria Nazionale di FISMU, ma che ha preferito essere a Brescia per partecipare all’Assemblea UMI  con cui FISMU si augura di raggiungere i nuovi obiettivi di rappresentatività nella MG fermo restando il riferimento di FVM per la Dirigenza.  Ha infine ricordato come il dott. Falsetti ricopre la carica di  Segretario Regionale della Lombardia di FISMU proponendo lo stesso come vice Presidente per la Dirigenza

Il Presidente Falsetti in risposta al saluto ha confermato la volontà di UMI di sviluppare i rapporti con FISMU che hanno portato alla recente conferma del dott. F. Martire nel Comitato Aziendale dell’ATS di Brescia sperando poi anche in una rappresentanza a breve UMI-FISMU in Regione.

Sono seguite le relazioni dei dott.ri A. Cocchi di Lecco e F. Crea di Cremona sull’esperienza cooperativistica della presa in carico dei malati cronici mettendo in luce pregi e difetti del modello lombardo comparandoli con altri modelli regionali in atto. Le  relazioni erano complete dei dati, molto interessanti, sull’adesione al modello e sui numeri dei PAI e dei Patti di Cura. Le relazioni del dr. Cocchi e dr. Crea sono state di grande utilità per determinare la linea sindacale di UMI nel prossimo futuro anche in previsione del rinnovo dell’ACN della MG e nei rapporti con la Regione Lombardia.

Concludendo un’Assemblea che ha  dimostrato, ancora una volta, la capacità di UMI di  proporsi alle istituzioni e ai colleghi come un  riferimento per tutti problemi ( e sono tanti) legati al rapporto di lavoro medico che deve tenere conto delle regole di legge e contrattuali insieme alle esigenze di assistenza, ma  con determinazione e coerenza, al contrario, di quanto fatto da altre  organizzazioni sindacali.

La Segreteria UMI




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