UNIONE   MEDICI   ITALIANI

10/04/2019 - TRIENNIO DI FORMAZIONE MMG
La gestione delle ATS nel caos


di


LA FORMAZIONE DEI MMG

La formazione dei nuovi MMG è stata posta in carico alle ATS e subito  emergono novità e criticità per cambio delle regole (non concordate e ns. giudizio inutili e dannose).

Tra queste:

  • Ipotesi di applicare ai partecipanti al corso di un sistema di geo-localizzazione a ns. avviso non legale perché contro le norme della privacy;
  • Difficoltà per le supplenze ai MMG che non erano mai state applicate. Anche questa disposizione non ci pare legittima ed è dannosa per i MMG che avranno ancora più difficoltà a trovare i sostituti;
  • Prevedere periodi di sospensione del corso e procedure semplici per ottenere permessi e giustificare eventuali assenze.
  • La formazione vuole (anche sulla base degli accordi tra Regione ed Ordini) inculcare ai medici in formazione il nuovo modello di presa in carico dei malati cronici.

Si dimentica che il corso è sovvenzionato dal Ministero per formare i nuovi MMG (che potrebbero poi lavorare anche in altre Regioni) all’attività della Medicina Generale e non ai modelli (più o meno strampalati e non concordati) della Lombardia.

Ai giovani medici in formazione un invito a prestare attenzione al proprio futuro senza farsi plagiare dalla politica e dalle ATS (e purtroppo anche da qualche sindacato medico). Noi dell’UMI siamo per una formazione per un MMG preparato ai suoi compiti nel rispetto dell’ autonoma tecnico-professionale.

 Falsetti Presidente UMI

 




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