UNIONE   MEDICI   ITALIANI

18/05/2017 - RICHIEDEI
Avvio procedure per esuberi


di


                                                                                            

 

Cari Colleghi della Fondazione O.P. Richiedei

Ieri 19 aprile siamo stati convocati dal Presidente dott. Bonometti.

Nell’incontro è stata confermata “l’andata via” dei reparti del “Civile”.

Il Presidente ha presentato il Piano di ristrutturazione Aziendale per il 2017.

Il bilancio 2016 ha chiuso con un utile netto di €. 72.000,00 cioè tolto il 40% per il personale come da accordi che saranno liquidati dopo il 30 aprile.

L’uscita del “Civile” comporterà una perdita di circa €. 1.900.000,00 su base annua e quindi del 50% visto che per il 2017 la perdita pesa solo su di un semestre.

Al momento possiamo contare solo sulle attività consolidate e certe, visto che nessuna delle proposte avanzate si sono mai concretizzate, compresa l’ultima sull’ospedale di comunità (STAR) gestita dai Medici di Medicina Generale, approvato in Cabina di Regia, ma non ancora recepita dalla Regione Lombardia.

E’ necessario effettuare un riequilibrio sulle attività del personale: ciò ha comportato un calcolo degli esuberi quantificato in 70 unità compresi quelli a T.d. e a rapporti libero professionale. Questo aggiustamento comporterà, comunque, un deficit transitorio di bilancio per il solo 2017 di circa €. 190.000,00, mentre è previsto un ritorno all’utile nel 2018.

Gli esuberi, naturalmente, saranno comunicati alle OO.SS. e alle autorità con una comunicazione in partenza per il 21 aprile. Seguirà l’apertura del tavolo su richiesta delle OO.SS. Anche l’UMI chiederà di essere presente non potendo escludere un coinvolgimento anche dei Dirigenti.

La Fondazione si è detta aperta a tutte le possibili soluzioni di cui nell’incontro non si è parlato.

Il Presidente ha accennato anche ad un possibile piano di accompagnamento alla pensione per alcuni dipendenti che fossero interessati ed ha chiesto alle OO.SS. d’informare il personale di questa possibilità per chi fosse nelle condizioni di poterne usufruire (vicini al pensionamento).

Si considererà, naturalmente, il possibile avvio del progetto STAR (Ospedale di Comunità) qualora dovesse avvenire l’approvazione della Regione Lombardia che assorbirebbe 12 unità.

Si è ricordato il possibile inserimento nelle ASST di Franciacorta e Spedali Civili del personale assunto al Richiedei tramite concorso pubblico (da noi sempre sostenuto sin dall’inizio della Cabina di Regia).

Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti sindacali che hanno espresso l’amarezza per il momento drammatico a cui nessuno avrebbe voluto arrivare.

Nel mio breve intervento ho ricordato anche la possibilità per la Fondazione di gestire la cronicità qualora fosse possibile assumere il ruolo di “gestore” come previsto dalla DGR n.X/6164 (anche se subirà delle modifiche e dei ritardi) e quando la Regione definirà i criteri.

Ho, infine, ricordato le gravissime responsabilità della Regione Lombardia, per l’UMI incomprensibili, che a fronte delle necessità dei cittadini/ASST di alcuni servizi, fortemente carenti e delle potenzialità della Fondazione, non li ha mai saputi o voluti organizzare al Richiedei (altrove si!!!) quando la nostra struttura sarebbe stata un ottimale erogatore di prestazioni, specie nel settore delle cronicità e della riabilitazione, ma non solo, e si sarebbero evitati i dolorosi esuberi di cui ci troveremo a discutere dalla prossima settimana.

Il Presidente UMI: cav. dott. Francesco Falsetti




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